
“Un goal per la Solidarietà”: Union Brescia e Fondazione Union Brescia al fianco dei giovani e del Centro Clinico NeMo
A Gussago l’undicesima edizione del torneo organizzato dall’associazione GussaGO a sostegno del Centro Clinico NeMo. Alla premiazione anche Stefano Gori, portiere di Union Brescia, a testimoniare la vicinanza del Club e della Fondazione ai valori dell’iniziativa
Brescia, 12 settembre 2026 – Calcio, giovani e solidarietà si sono incontrati sabato 12 settembre all’oratorio di Sale, a Gussago, per l’undicesima edizione di “Un goal per la Solidarietà”, il torneo organizzato dall’associazione GussaGO a sostegno del Centro Clinico NeMo di Gussago.
Una giornata alla quale Union Brescia e Fondazione Union Brescia hanno voluto essere vicine, condividendone lo spirito e i valori. A rappresentarle, nel momento conclusivo della manifestazione, Stefano Gori, portiere biancazzurro, che ha premiato personalmente tutte le squadre partecipanti, regalando ai giovani calciatori un momento speciale e testimoniando attraverso la propria presenza un’idea di calcio capace di andare oltre il campo.
Circa cento ragazzi, suddivisi in otto squadre, hanno animato la giornata: quattro formazioni della categoria Primi Calci 2019 – Gussago, Rigamonti, Castiglione e GSO Azzano Mella – e quattro della categoria Primi Calci 2018 – Gussago, Rigamonti, Castiglione e Centrolago.
La presenza di Gori ha reso ancora più speciale la premiazione, regalando entusiasmo ed emozione ai piccoli protagonisti. Fondazione Union Brescia ha inoltre voluto omaggiare Gussago Calcio, centro di formazione Union Brescia, con la consegna di una maglia autografata, nel segno di una collaborazione che si rinnova ogni anno.
Un torneo in cui a vincere è la solidarietà
Giunto alla sua undicesima edizione, “Un goal per la Solidarietà” nasce con un obiettivo che va oltre il risultato sportivo. Come da tradizione, infatti, non ci sono vincitori né sconfitti: al termine della manifestazione tutte le squadre vengono premiate, perché il significato della giornata risiede prima di tutto nella partecipazione e nella condivisione.
La raccolta fondi realizzata in occasione dell’evento è destinata al Centro Clinico NeMo, a sostegno delle attività di cura, assistenza e ricerca dedicate alle persone con malattie neuromuscolari.
Attraverso il linguaggio immediato dello sport, l’iniziativa avvicina inoltre i più giovani ai valori della solidarietà, dell’inclusione e dell’attenzione verso gli altri. Valori nei quali Fondazione Union Brescia e Union Brescia si riconoscono e che hanno voluto testimoniare anche attraverso la presenza di Stefano Gori, ribadendo come il calcio possa esprimere la propria forza anche fuori dal campo e diventare uno strumento concreto di sensibilizzazione e responsabilità sociale.
Paola Rivetta
Direttore Operativo e Responsabile Relazioni Esterne


