Fondazione Union Brescia
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Fondazione Union Brescia celebra Mattia Vareschi, campione del mondo e simbolo di inclusione

07 SETTEMBRE 2026·Eventi

Il giovane calciatore del team “Senza di me che gioco è” premiato al Rigamonti: un successo che racconta il valore dello sport come occasione di crescita e inclusione.

Una serata di emozioni e orgoglio condiviso per Mattia Vareschi, sedicenne bresciano e campione del mondo con la Nazionale Italiana CP. Domenica 6 settembre, prima della partita tra Union Brescia e Desenzano, il giovane atleta è stato celebrato sul prato dello stadio Mario Rigamonti, davanti al pubblico biancazzurro.

Per Fondazione Union Brescia, questo riconoscimento assume un significato speciale: il percorso di Mattia testimonia quanto lo sport possa valorizzare le capacità di ciascuno, creare relazioni e aprire nuove opportunità di partecipazione.

Una targa e una maglia per celebrare un traguardo speciale

A premiare Mattia sono stati Giovanni Olivini, presidente di Fondazione Union Brescia, e Giuseppe Pasini, presidente di Union Brescia. Olivini gli ha consegnato una targa celebrativa, riconoscendo il talento, la passione e la determinazione che lo hanno accompagnato fino al titolo mondiale. Pasini gli ha donato la maglia della gara con il numero 1.

Un numero che racchiude due primati: Mattia è stato il primo calciatore del team DCP di Union Brescia a essere convocato nella Nazionale Italiana CP e, insieme agli azzurri, ha conquistato il primo posto al mondiale. Un’avventura vissuta da protagonista fin dall’esordio, quando ha segnato una doppietta e ricevuto il premio di Player of the Match.

La festa è proseguita sotto la Curva Nord, dove Mattia, accompagnato da Pasini, ha ricevuto l’ovazione dei tifosi: un abbraccio collettivo che ha reso ancora più significativo il riconoscimento.

“Senza di me che gioco è”: lo sport che fa crescere insieme

Il successo di Mattia si inserisce nel percorso di “Senza di me che gioco è”, il progetto che promuove il benessere emotivo dei ragazzi con disabilità attraverso lo sport, seguito sotto l’egida di Fondazione Union Brescia.

Pronta a ripartire per l’undicesima stagione, l’iniziativa coinvolge oltre 30 ragazzi e mette al centro inclusione, partecipazione e crescita personale.

Celebrare Mattia significa anche dare valore a questo impegno quotidiano: costruire un ambiente in cui ogni ragazzo possa esprimersi, sentirsi parte di una squadra e coltivare le proprie aspirazioni. È questa la forza del calcio in cui crede Fondazione Union Brescia, capace di trasformare un risultato sportivo in un’occasione di condivisione per tutta la comunità.

Paola Rivetta

Paola Rivetta

Direttore operativo e Responsabile relazioni esterne

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