Fondazione Union Brescia
Benessere in Movimento: sport, alimentazione e territorio al centro del primo grande progetto della Fondazione Union Brescia

Benessere in Movimento: sport, alimentazione e territorio al centro del primo grande progetto della Fondazione Union Brescia

04 SETTEMBRE 2026·Progetti

Questa mattina, alle ore 12.30, nella suggestiva cornice della Chiesa sconsacrata di San Giorgio a Brescia, Fondazione Union Brescia ha presentato ufficialmente "Benessere in Movimento – Alimentazione, sport e territorio per crescere consapevoli", il primo grande progetto della Fondazione.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Union Brescia e Coldiretti Brescia con l’obiettivo di promuovere, attraverso la scuola e lo sport, una maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni sul rapporto tra alimentazione, attività fisica e territorio. Un percorso articolato per fasce d’età, pensato per accompagnare i ragazzi durante le diverse fasi della crescita.

La conferenza ha visto come protagonisti:

· Giuseppe Pasini, Presidente di Union Brescia e Presidente Onorario di Fondazione Union Brescia

· Giovanni Olivini, Presidente di Fondazione Union Brescia

· Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti

· Laura Facchetti, Presidente di Coldiretti Brescia

· Nadia Turelli, Responsabile regionale Coldiretti Donne Impresa

· Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia

· Filomena Bianco, Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia

Un progetto costruito per i giovani

Benessere in Movimento affronta tematiche concrete e quindi molto attrattive per gli studenti: alimentazione, cura di sé e sport. È un’epoca in cui riscontriamo un grande disagio tra i giovani, a partire dai problemi alimentari. Per questo abbiamo costruito un progetto cucito su misura per le varie età.

Il percorso coinvolgerà oltre 5.000 studenti, dalla classe quinta della scuola primaria fino alle scuole secondarie di secondo grado, con attività differenti a seconda dell’età.

Una delle principali novità riguarda proprio gli studenti delle scuole superiori, che saranno coinvolti nel progetto “Giocare sul Campo”: non soltanto formazione in aula, ma una vera esperienza sul terreno di gioco.

I ragazzi della scuola secondaria di secondo grado potranno giocare sui campi da calcio. Vogliamo andare oltre al calcio visto semplicemente come sport e interpretare il benessere come creazione di valore sociale. Vogliamo accompagnare i ragazzi senza farli sentire soli, attraverso il connubio tra il mondo del calcio e quello dell’alimentazione.

Pasini: “Lo sport deve essere educativo”

“Ringrazio tutte le autorità presenti - ha dichiarato Giuseppe Pasini -. Il progetto è quello di creare all’interno del territorio un’unità d’intenti. Insieme ad alcuni colleghi che avevo vicino, nello specifico Olivini, abbiamo scelto di creare una Fondazione per portare i valori dello sport all’interno delle scuole, delle famiglie e delle comunità.
Lo sport deve essere educativo e questo primo progetto con Coldiretti è fondamentale. Noi come Union Brescia abbiamo già il Team DCP, i ragazzi con disabilità, che verranno integrati con la Fondazione. Credo che il calcio oggi sia un grandissimo volano.
La Fondazione, insieme a Union Brescia, si propone anche di promuovere un calcio pulito e onesto, ciò che rappresenta il nostro territorio.
Ringrazio tutti i miei collaboratori che si stanno dedicando volontariamente a questo nobile progetto”.

Prandini: “L’attività fisica va abbinata a una corretta alimentazione”

Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti, che ha sottolineato la portata del progetto e la necessità di intervenire concretamente sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita dei più giovani.

“La Fondazione avrà un ruolo determinante: coinvolgerà 10.000 bambini nella provincia e darà una risposta concreta alle problematiche legate a una non corretta alimentazione attraverso questo progetto.
Una grande fetta della popolazione, il 46%, è sovrappeso, mentre tra i nostri ragazzi siamo al 26%.
L’attività fisica va abbinata a una corretta alimentazione e i costi legati alle cattive abitudini alimentari superano i 13 miliardi di euro.
L’obiettivo non è un’attività solo di carattere territoriale, ma utilizzeremo il veicolo di Union Brescia e Coldiretti per diventare un esempio a carattere locale, ma soprattutto anche nazionale.”

Olivini: “La Fondazione è il cuore sociale del club”

“La Fondazione è il cuore sociale del Club – ha spiegato il presidente Giovanni Olivini – e nasce attorno a tre grandi principi: educazione, inclusione e solidarietà. Incrementeremo il legame e la presenza sul territorio.
Benessere in Movimento rappresenta quindi soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Questo è il nostro primo macro-progetto e ci saranno anche dei progetti collaterali.
Ringrazio il Presidente della Provincia di Brescia e il Presidente di Coldiretti per aver creduto fin da subito nell’iniziativa. Oggi serve diffondere una cultura della salute. Vogliamo contribuire nel costruire una comunità migliore”.

Dal racconto al campo

La Provincia di Brescia accompagnerà lo sviluppo del progetto per quattro anni, dando continuità alla collaborazione tra Fondazione Union Brescia e Coldiretti Brescia. La progettualità dedicata alle scuole superiori prevede di raggiungere circa 2.000 studenti ogni anno, con l'obiettivo di coinvolgere circa 8.000 ragazzi nell'arco del quadriennio.

Con “Benessere in Movimento” Fondazione Union Brescia dà così avvio al proprio percorso nel sociale, partendo dalle nuove generazioni e dalla scuola.

Un progetto che parte dal calcio, ma guarda molto più lontano del campo.

Paola Rivetta

Paola Rivetta

Direttore operativo e Responsabile relazioni esterne

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