
Union Brescia, il futuro del calcio bresciano parte dai giovani e dal territorio
Al Rigamonti il primo incontro con le società affiliate, i Centri di Formazione e l’Accademia Union Brescia. Al centro, la crescita dei giovani, la valorizzazione delle realtà locali e la costruzione di una rete capillare per investire nel futuro del movimento calcistico provinciale.
Una presenza capillare sul territorio bresciano
Nella serata di mercoledì 21 ottobre, l’Hospitality Lounge dello Stadio Mario Rigamonti ha accolto il primo incontro tra Union Brescia, le società affiliate, i Centri di Formazione e l’Accademia Union Brescia. Un’occasione per condividere visione, obiettivi e metodo di lavoro di un progetto nato con l’ambizione di radicarsi in tutta la provincia, mettendo al centro i giovani e le loro opportunità di crescita.
Il Presidente Giuseppe Pasini ha aperto la serata con le seguenti parole:
«Quando abbiamo iniziato questa avventura, uno dei nostri obiettivi fondamentali era costruire una presenza capillare sul territorio. Quest’anno le realtà coinvolte sono aumentate e abbiamo l’opportunità di crescere insieme a voi. Brescia è una terra che ha prodotto tanti campioni, alcuni dei quali non sono nemmeno passati dal settore giovanile della squadra della propria città. Vogliamo offrire ai vostri ragazzi la possibilità di intraprendere un percorso importante, valorizzando al tempo stesso le società in cui crescono. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma questo lavoro va ben oltre il semplice nome di Union Brescia: significa dare valore alle società, ai giovani e a tutto il movimento calcistico provinciale. Anche la nostra Fondazione rappresenta una testimonianza concreta della volontà di essere vicini al territorio, soprattutto a chi non ha le stesse opportunità degli altri».

Investire sui giovani, valorizzare le società del territorio
Per Union Brescia la rete delle società affiliate rappresenta molto più di una risorsa strategica: è uno strumento fondamentale per investire sui giovani, valorizzare il patrimonio calcistico bresciano e costruire opportunità concrete di crescita sportiva e personale.
Collaborare con le realtà del territorio permette di conoscere da vicino i talenti locali, condividere metodologie di lavoro e costruire percorsi di crescita coerenti per i giovani calciatori, in un dialogo continuo con chi li segue ogni giorno.
Le società affiliate, a loro volta, beneficiano di un riferimento qualificato, di occasioni di confronto e di una maggiore visibilità. Il modello genera così un circolo virtuoso: il territorio si rafforza, i giovani trovano maggiori opportunità e l’intero movimento calcistico provinciale acquista identità, coesione e prospettive di crescita condivise.
Il Settore Giovanile e l’identità bresciana
Il responsabile del Settore Giovanile, Mattia Collauto, ha dichiarato:
«Non lo definirei semplicemente un progetto, perché è un termine ormai molto utilizzato. Vogliamo dargli sostanza attraverso il nostro modo di intendere il calcio, condividendolo con voi. L’identità fuori dal campo esiste già e siete voi a rappresentarla: io stesso, pur essendo veneziano, la percepisco fortemente. Vogliamo valorizzare questa identità bresciana anche dal punto di vista sportivo. Costruire una filosofia di gioco richiede tempo, ma desideriamo condividere quanto stiamo sviluppando affinché possa contribuire alla crescita dei vostri ragazzi. Voi siete il serbatoio di talenti e l’anima calcistica di questa provincia. Insieme vogliamo creare le condizioni affinché il sogno dei giovani possa, un giorno, diventare una professione».
Il ruolo educativo di Fondazione Union Brescia
Fondazione Union Brescia affianca l’attività sportiva con un impegno rivolto all’istruzione e all’inclusione, nella convinzione che investire sui giovani significhi contribuire non soltanto alla crescita del calcio bresciano, ma anche al futuro della comunità. È in fase di avvio il progetto dedicato alle scuole, che si inserisce in questo percorso.
Ne ha parlato il Presidente della Fondazione, Giovanni Olivini:
«Il valore di questo percorso va ben oltre la dimensione sportiva e riguarda il futuro dei nostri giovani e della comunità in cui crescono. Come Fondazione vogliamo contribuire a creare un forte senso di appartenenza e un legame autentico con il territorio, attraverso l’istruzione e l’inclusione. Stiamo avviando il progetto dedicato alle scuole, con l’obiettivo di accompagnare la crescita di ragazzi che siano prima di tutto brave persone, guidate da valori solidi. Vogliamo svolgere un ruolo educativo ed essere a disposizione delle società per qualsiasi esigenza, necessità o anche semplicemente per ascoltare le loro opinioni».

Relazioni, formazione e scouting: le linee guida
A illustrare le direttrici del lavoro con le società è stato il responsabile delle società affiliate, Bruno Forza, che ha delineato i cinque pilastri su cui si fonderà l’ecosistema territoriale: relazioni, formazione, scouting, esperienze e marketing.
Queste le sue parole:
«È bello vedere una realtà che prende forma. La forza di questa iniziativa sarà il gruppo che stiamo costruendo: stiamo imparando molto anche da voi e vogliamo continuare a crescere reciprocamente. Siamo partiti dalla consapevolezza del contesto, dopo anni complicati, ma sappiamo bene dove vogliamo arrivare. Vogliamo essere presenti in tutta la provincia, metterci al servizio del talento, instaurare relazioni solide con le società e trasmettere valori, competenze e identità, dando vita a un vero ecosistema territoriale. Le nostre colonne portanti saranno le relazioni, la formazione, lo scouting, le esperienze e il marketing. Saranno fondamentali il vostro contributo, i vostri suggerimenti e la volontà di continuare a crescere insieme. Il Brescia è tornato, e questa è una notizia».
Un investimento per il futuro del calcio bresciano
L’incontro del 21 ottobre segna l’avvio di un confronto destinato a proseguire nel tempo. Rafforzare i legami con le società del territorio significa investire sulle nuove generazioni e generare ricadute positive sull’intera comunità: opportunità sportive e formative per i giovani, crescita delle realtà locali e maggiore coesione attorno ai valori dello sport.
Fondazione Union Brescia continuerà a promuovere iniziative di ascolto, istruzione e inclusione, in sinergia con la società e con tutti i partner del territorio, nella convinzione che investire sui giovani e sulle loro opportunità di crescita significhi investire sul futuro del calcio bresciano e dell’intera comunità.
Riccardo Calini
Referente Comunicazione


