
“Senza di me che gioco è?”: il Team DCP di Union Brescia inaugura la sua undicesima stagione
Al Centro Sportivo Rigamonti il primo allenamento dell’anno e un momento speciale nel ricordo di Fabio Iachetti
Brescia – Venerdì 25 settembre, al Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora, sono ripresi gli allenamenti del Team DCP “Senza di me che gioco è?” di Union Brescia, dando ufficialmente il via all’undicesima edizione di un progetto che, anno dopo anno, continua a raccontare il valore dello sport e dell’inclusione.
Nato con Feralpisalò e proseguito sotto i colori di Union Brescia, “Senza di me che gioco è?” è un progetto dedicato al benessere emozionale e alla crescita personale di ragazzi con disabilità attraverso il calcio. Non una semplice attività sportiva, ma un percorso di inclusione, autonomia e divertimento, nel quale il pallone diventa uno strumento di relazione, appartenenza e condivisione. Undici anni di allenamenti, incontri e traguardi che hanno reso il Team DCP una presenza importante all’interno del mondo Union Brescia.
Un pomeriggio per ricordare Fabio Iachetti
Prima di scendere in campo, la squadra si è raccolta per ricordare Fabio Iachetti, storico responsabile educativo del Team DCP, scomparso lo scorso giugno. A lui, che per anni ha accompagnato i ragazzi con dedizione e umanità, Union Brescia e Fondazione Union Brescia hanno voluto dedicare un ricordo permanente: una targa a lui intitolata resterà al Centro Sportivo Rigamonti, a testimonianza del suo impegno e del segno lasciato nel progetto.
Alla moglie Bibiana Maccalli è stata inoltre consegnata una maglia del Team DCP, personalizzata con la scritta “Fabio” e il simbolo dell’infinito, a rappresentare un legame che continua nel tempo.
Dopo il momento in ricordo di Fabio, i ragazzi sono tornati in campo per il primo allenamento della stagione, con l’entusiasmo e l’energia che da sempre accompagnano il Team DCP.

Una giornata di comunità
All’iniziativa hanno preso parte il presidente della Fondazione Union Brescia Giovanni Olivini, l’assessore allo Sport del Comune di Brescia Alessandro Cantoni, la nuova responsabile educativa Bozena Kolodzej e Viviana Marcassoli, moglie del presidente di Union Brescia Giuseppe Pasini, di cui ha portato i saluti; insieme ai rappresentanti del settore giovanile, agli sponsor di maglia, ai referenti FIGC per il progetto DCP e al capitano Davide Balestrero. Una presenza ampia, a testimonianza di quanto “Senza di me che gioco è?” sia diventato negli anni un progetto capace di coinvolgere non soltanto la società, ma una comunità più ampia.
Olivini: “La Fondazione vi sarà vicina, fisicamente e moralmente”
“È una grande emozione essere qui” – ha dichiarato Giovanni Olivini – “perché momenti come questo ci ricordano che essere un grande Club significa prima di tutto essere una grande famiglia. E il Team DCP è parte della famiglia di Union Brescia.
Come Fondazione vogliamo esserci ed essere vicini concretamente alle persone: fisicamente, attraverso la nostra presenza, l’aiuto e il sostegno nelle iniziative e nei progetti; ma anche moralmente, condividendo valori, emozioni e obiettivi.”
Cantoni: “Siamo qui per Fabio, con grande passione”
“Ricordatevi che ognuno di voi è fondamentale” - ha affermato Alessandro Cantoni- “Cercate di migliorarvi divertendovi insieme ai vostri compagni.
Siamo qui per Fabio, con una squadra incredibile: vogliamo ricordarlo con grande passione.”

Con questo primo allenamento prende ufficialmente il via l’undicesima stagione di un progetto che continua a crescere, portando avanti i valori dello sport come strumento di inclusione, relazione e partecipazione. Union Brescia e Fondazione Union Brescia rinnovano così il proprio impegno accanto ai ragazzi del Team DCP, nel ricordo di Fabio e di tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono a rendere possibile questo percorso.
Il Team DCP non si ferma qui
L’attività del Team DCP proseguirà anche domenica allo stadio Rigamonti, in occasione della partita tra Union Brescia e Dolomiti Bellunesi. I ragazzi saranno protagonisti fin dal prepartita: assisteranno al riscaldamento della squadra a bordocampo e formeranno poi il pasillo de honor all’ingresso in campo dei giocatori.
Durante l’intervallo tra primo e secondo tempo, il Team DCP scenderà nuovamente in campo per una serie di tiri di rigore, condividendo con il pubblico del Rigamonti un altro momento dedicato allo sport e all’inclusione.
Paola Rivetta
Direttore Operativo e Responsabile Relazioni Esterne


